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Il quarto appuntamento di preview Smart Life Festival 023 uno speciale showcase a cura di Umanesimo Artificiale e Krisis Publishing, organizzato in collaborazione con Colonne Ventotto e Beat to Be

>>Uno sguardo multidisciplinare su alcune traiettorie emergenti legate alla cultura mediale, all’intelligenza artificiale e al loro impatto sulla società contemporanea.

19.00 – Talk AI&C 

“Suono e architettura del corpo” / Luca Pagan dialoga con Marco Mancuso 

21.00 – Aspect Ratio – live set

22.00 – Lorem – live A/V

| Ingresso Libero |

bio⇓

LUCA PAGAN è sound artist, performer e ricercatore indipendente. Le sue performance esplorano la relazione tra movimento fisico, suono e ambiente. Il suo approccio si basa sull’auto-progettazione di tecnologie wearable e sull’uso di biotecnologie per catturare l’espressività della performance con particolare attenzione alle tecniche di machine learning. Il suo lavoro è stato esposto (tra gli altri) alla Biennale di Architettura di Venezia, a Iklectik Art Lab di Londra, al Museo MAXXI di Roma, alla Fundación Princesa de Asturias (Oviedo), al JRC Joint Research Center di Ispra, al Transmedia Research Institute di Fano, alla Fondazione A. Pini di Milano, a Cosmo Venezia.

MARCO MANCUSO è critico, curatore e docente. Si occupa dell’impatto delle tecnologie e della scienza sull’arte, il design e la cultura contemporanea, indagando i punti di contatto con il pensiero filosofico alla ricerca di nuove modalità di dialogo tra essere umano e contesto. Ha fondato e dirige la piattaforma Digicult. Insegna presso l’Università Alma Mater di Bologna, l’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo, la NABA di Milano e la piattaforma The Node Center. Suoi saggi, recensioni e interviste sono apparsi in numerose riviste, libri e cataloghi. Ha collaborato negli anni con i più importanti media lab e festival internazionali di arte digitale e new media art.

ASPECT RATIO  è Alessandro Graciotti. Artista sonoro, il suo album di debutto autoprodotto, Crash by Crash, è uscito nel 2019. È stato artista di apertura per Caterina Barbieri, Robert Henke e Sonic Boom. Ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche, tra cui USMA Radio (Università di San Marino), Hangoradio (Toscana) e Mondonero (Milano). Si è esibito al Blooming Festival 2020. Ha partecipato alla realizzazione di performance site-specific in collaborazione con Collettivo ØNAR, Umanesimo Artificiale e il collettivo Hardchitepture. Compare nella compilation del 2021 “Due” dedicata agli artisti italiani di musica ambient-electronic di Luminance Records.

LOREM opera nell’ambito del suono e dei linguaggi mediali, esplorando stati di coscienza e dataset di stati emotivi attraverso la progettazione di esperienze narrative audiovisive. Il suo lavoro è stato esposto (tra gli altri) ad Ars Electronica, alla Biennale di Venezia, all’Opéra de Lille, alla London Design Biennale, al Transmediale di Berlino, al Museo NXT di Amsterdam, allo Sheffield DocFest, alla Triennale di Milano, al museo HEK di Basilea, al Design Museum di Londra e al Festival de la Imagen in Colombia.

SMART LIFE FESTIVAL Smart Life Festival parla di innovazione, di digitale e della nostra vita nella società contemporanea. L’edizione 2023, in programma a Modena da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre, è dedicata al tema “Generazioni”. L’interazione tra uomo e tecnologie “genera” opportunità in continua evoluzione ma anche scenari che richiedono attenzione e nuove chiavi di dialogo intergenerazionale. Il festival vuole essere un’occasione di confronto e di approfondimento delle trasformazioni in corso, attraverso un approccio multidisciplinare. Smart Tech, Smart Art, Smart Design, Smart Music, Smart Fashion, Smart School, Smart Food, Smart Generations sono i focus di SLF, sviluppati attraverso talk, installazioni, performance, workshop e laboratori. 

COLONNE VENTOTTO BDC28 dal 2016 è stato il luogo in cui Lucia Bonanni e Mauro Del Rio hanno fatto nascere il loro progetto dedicato all’arte contemporanea. Nel novembre 2022 cambia nome e volto diventando ColonneVentotto, uno spazio per la cultura e l’intrattenimento. La chiesa sconsacrata nel centro storico di Parma, che ha avuto per centinaia di anni un ruolo centrale nella vita della città e dei suoi cittadini, subendo stravolgimenti e trasformazioni, vuole continuare ad essere un centro aggregativo di interesse pubblico. BDC 28 è un centro per l’arte, la cultura, l’intrattenimento, aperto alla città, grazie alla collaborazione con la factory creativa milanese Santeria che ne gestisce e cura i servizi in collaborazione con BDC che qui continua ad avere  la sua sede e a proporre le attività inerenti la propria collezione e le sue produzioni.

BEAT TO BE Dal 2010 il club ed il web sono sempre stati i due lati portanti del nostro progetto, per noi speculari e che da sempre traggono linfa vitale l’uno dall’altro. Musica e streetwear si sono incontrati nei nostri spazi alimentando un circuito creativo e offrendo un immagine completa di quello che è lo stile e l’attitudine di Beat To Be.

UMANESIMO ARTIFICIALE Umanesimo Artificiale è un’organizzazione culturale no-profit e un collettivo internazionale di creative coders nato con l’obiettivo di indagare cosa significhi essere umani nell’era dell’intelligenza artificiale. Promuove il coding e il pensiero computazionale (creativo) applicato alle arti digitali e performative, per sensibilizzare sulle opportunità legate ad una positiva interazione uomo-macchina. Umanesimo Artificiale articola le sue attività in eventi, ricerca, workshop, showcase e progetti di curatela.

KRISIS PUBLISHING è il progetto editoriale di Krisis, un collettivo composto da professionisti e ricercatori che operano nel campo delle politiche della rappresentazione. Krisis Publishing sviluppa progetti editoriali e audiovisivi per approfondire l’impatto della cultura mediale e visiva sulla società contemporanea. Ogni pubblicazione è realizzata attraverso un attento lavoro di ricerca sviluppato grazie al contributo di una rete di autori e collaboratori. Progettiamo le nostre pubblicazioni sviluppando un’estetica intrinseca, evitando un’identità visiva stabile e abbracciando un approccio critico, transitorio e flessibile.

 

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